Proteggere le nostre case, come scegliere i migliori impianti di allarme antifurto?

Sentirsi protetti quando ci si trova in casa e, soprattutto, sapere che i nostri averi sono al sicuro anche quando usciamo, al giorno d’oggi è diventata una priorità assoluta. Un impianto di allarme per la nostra casa è essenziale, ma come orientarsi nella scelta dell’antifurto migliore per le nostre esigenze?

Possiamo scegliere tra un gran numero e diverse tipologie di sistemi di allarme, ma il migliore rimane sicuramente quello che ci può garantire una protezione 24/24 per ogni zona della nostra casa, sia all’esterno che all’interno.

Ma ci sono dei fattori da tenere in conto prima di scegliere quello che fa per noi:

  • Quanti sono gli accessi della nostra casa? Abbiamo un garage?
  • A che piano siamo? È un’unità indipendente?
  • Abitiamo in una zona a rischio? Sono avvenuti molti furti nelle abitazioni vicine?
  • Qual è la metratura della nostra abitazione? Comprende un giardino o dei balconi?

Grazie a queste domande, un tecnico esperto saprà guidarci nella scelta dell’impianto di allarme che fa per noi. Oltretutto, non dobbiamo puntare immediatamente sull’allarme più economico, la nostra sicurezza e quella dei nostri averi più cari non credo sia qualcosa su cui risparmiare.

Il migliore impianto di allarme

Come avrai capito, lo stesso impianto di allarme per la casa non andrà bene a qualsiasi persona, bisogna valutare tutte le caratteristiche ed esigenze caso per caso.

Ma, sicuramente, un ottimo allarme per la casa deve garantire la totale protezione, i ladri non devono poter entrare nella tua abitazione. L’antifurto deve scattare non appena i sensori di movimento rileveranno il minimo tentativo di intrusione attivando una sirena molto potente.

Il servizio, dovrà funzionare 24/24, il crimine purtroppo non dorme mai e il collegamento alla Centrale Operativa deve essere sempre in funzione, 365 giorni all’anno. Una Guardia Giurata appena riceverà l’allarme interverrà subito insieme a una pattuglia e avvertirà le Forze dell’Ordine.

Inoltre, un impianto di allarme prevede un insieme di cartelli dissuasori che segnalano che la tua proprietà è controllata da un allarme sempre operativo. In questo modo avrai un deterrente per allontanare possibili malfattori che non vedranno nella tua casa un facile obiettivo. Grazie all’impianto di videosorveglianza non ci saranno falsi allarmi e potrai controllare in ogni attimo cosa sta accadendo.

Un impianto di allarme wireless per la tua casa ti può garantire tutto ciò, ma come funziona? Vediamolo subito!

allarme wireless - impianto di allarme wireless

Gli impianti di allarme wireless

Gli impianti di allarme wireless sono comodi antifurti senza fili dalla facile installazione, ma vi consiglio di affidarvi sempre a un tecnico competente, in questi casi un errore dovuto al fai-da-te può risultare assolutamente controproducente.

Questa tipologia di allarme lavora grazie a radiofrequenze, i sensori comunicano direttamente alla centralina, attivando l’antifurto. Non saranno quindi necessarie quindi opere murarie per proteggere la tua casa.

Uno dei maggiori vantaggi di questo impianto è sicuramente la sua facilità d’installazione senza particolari complicazioni e noiosi lavori in casa, la cosa più importante è quella di affidarsi a qualcuno di esperto per posizionare il sistema di videosorveglianza in seguito a un attenta valutazione delle zone di rischio dell’immobile da proteggere. Dopodiché, verrà montata una centrale di allarme che sarà connessa a Internet tramite IP o GPRS; il tutto senza scomodi fili!

 

Come funziona l’impianto di allarme wireless?

Gli impianti di allarme senza fili captano i movimenti di chi s’introduce nella nostra proprietà e invia un impulso alla Centrale Operativa che fa scattare antifurti sia interni che esterno e, contemporaneamente, invia una chiamata al proprietario della casa.

Ma anche altri sensori ci aiutano a proteggere la nostra proprietà:

  • I contatti magnetici
  • I sensori antisfondamento
  • Le barriere perimetrali
  • I sensori per fumi o gas

La centrale di allarme è appunto il cuore del nostro impianto, qui si collegano gli altri dispositivi (sempre wireless) grazie a sistemi antijamming (cioè che vengono alimentati grazie a batterie con una lunga durata e ricaricabili), cablaggi o utilizzando un sistema misto.

Tutto l’impianto è gestito da un display digitale che attiva e disattiva tutto il sistema operativo, da qui si possono anche impostare i vari codici e comunica con l’esterno utilizzando un combinatore telefonico appoggiandosi alla rete mobile GSM o rete PSTN. Anche i sensori esterni perimetrali, interni e i contatti magnetici per porte e finestre funzionano grazie al collegamento con la centralina.

 

 Come funzionano i sensori?

sensori sono una parte fondamentale per il funzionamento del nostro impianto di allarme e per garantire la protezione della nostra proprietà. I sensori PIR funzionano a raggi infrarossi, invece quelli MW grazie a microonde. I moderni sistemi utilizzano invece questi due sistemi in maniera combinata.

I sistemi di allarme tecnologicamente più avanzati possono captare il calore emesso da un corpo umano, così da evitare falsi allarmi provocati da animali di passaggio; fanno scattare l’antifurto dopo aver inviato un allarme anche alla centrale. I modelli più economici sicuramente non dispongono di questa funzione.

Altri sensori ci permettono di garantire la sicurezza della nostra famiglia rilevando anche gas e fumi.

 

I costi

Esiste una grande varietà di accessori e infiniti progetti per la sicurezza della tua abitazione, bisogna valutare i componenti e le varie marche a seconda delle fasce di costo. Al prezzo finale dell’impianto andrà poi aggiunto anche l’eventuale costo della manodopera.

La fascia economica varia dai 150 fino ai 300 euro, per poi salire leggermente di posizione e spendere dai 300 ai 500 euro. Se ci spostiamo in tipologie di antifurto semi-professionali ci troviamo tra i 450 e i 1000 euro. Bisognerà poi sempre tener conto dei vari ingressi e se ci vogliamo affidare a un sistema con o senza fili.

Un impianto di allarme professionale per una villa si può aggirare tra i 1000 e i 2500 euro, il tutto può variare a seconda della qualità dei componenti. A tutto vanno anche sommati i prezzi dei singoli sensori, dei contatti magnetici, le telecamere di videosorveglianza e dei combinatori telefonici.

Un grande vantaggio è che, grazie alla proroga del bonus fiscale per le ristrutturazione, le spese sostenute per il tuo impianto di allarme saranno detraibili fino al 50%, sotto forma di detrazioni IRPEF.