039 2056865 [email protected]

In seguito alla pandemia da Covid-19, il termoscanner è un oggetto diventato parte della nostra vita quotidiana. Di cosa si tratta? È uno strumento che è utilizzato per misurare a distanza la temperatura delle persone ed è quindi di fondamentale importanza per garantire un accesso sicuro ai luoghi pubblici e molto frequentati.

I termoscanner vengono impiegati soprattutto in negozi, supermercati, centri commerciali, uffici e mezzi pubblici. Funzionano sfruttando i raggi infrarossi e la loro rapida diffusione durante la pandemia è legata al fatto che, per rilevare la temperatura, non devono entrare in contatto con parti del corpo e sono quindi estremamente igienici.

La rilevazione della temperatura avviene in pochi secondi e permette di individuare facilmente un soggetto potenzialmente affetto dal virus. Ma questi termometri sono tutti uguali? Quante tipologie di termoscanner esistono e che differenza c’è rispetto ai classici termometri?

Continua la lettura di questo articolo per scoprire tutto sul funzionamento di questi strumenti.

impianti termoscanner | termoscanner

Impianti termoscanner: che cosa sono e come funzionano

 

Un termoscanner è un apparecchio realizzato per rilevare, in tempo reale, la temperatura corporea delle persone. Il suo funzionamento si basa su una tecnologia software già utilizzata in campo medico, edilizio e militare, ovvero la termografia a infrarossi. Il nostro corpo emette delle radiazioni elettromagnetiche: maggiore è la temperatura corporea, maggiori saranno le radiazioni emesse.

Queste radiazioni termiche possono essere captate dalle telecamere termografiche, che sono appunto quelle presenti sui termoscanner e grazie a un particolare algoritmo vengono poi convertite in temperatura, che viene mostrata su un display a cristalli liquidi. Nel linguaggio comune questi dispositivi sono chiamati più genericamente “termometri” o “termometri a distanza”, ma è giusto definirli in questo modo?

No, non è una definizione corretta perché c’è differenza tra un termometro tradizionale e un termoscanner, innanzitutto nel loro funzionamento. Il termometro non si basa su una tecnologia a infrarossi ma sfrutta il principio fisico dell’equilibrio termico, secondo il quale due corpi a contatto arrivano a misurare la stessa temperatura. I termoscanner riescono invece a rilevare la temperatura senza un contatto diretto con i corpi e hanno il vantaggio di farlo istantaneamente.

Inoltre il termometro misura la temperatura di un corpo, mentre il termoscanner rileva quella della pelle. I termometri sono molto precisi e hanno un margine di errore quasi inesistente, di 0,2° C, quello dei termoscanner è leggermente più significativo. Tuttavia, più è il calore emanato dal corpo e maggiore sarà la precisione dell’apparecchio.

impianti termoscanner | termoscanner

Come utilizzare un termoscanner

 

Per utilizzare correttamente il termoscanner è necessario che il laser sia puntato su una parte di pelle, come la fronte o l’interno del polso, senza necessitò di contatto fisico diretto. L’apparecchio va tenuto lontano da fonti di calore e dalla presenza di campi magnetici.

Affinché la misurazione risulti più accurata è necessario che l’apparecchio sia utilizzato in un luogo non troppo affollato né troppo ampio (a meno che non si tratti di dispositivi appositamente studiati per reagire da una distanza anche ampia, di cui parleremo nei prossimi paragrafi). Un altro elemento da tenere in considerazione per una corretta rilevazione della temperatura è proprio la distanza dal soggetto, deve non dovrebbe essere maggiore di 5 cm.

I termoscanner possono essere sfruttati in numerosi contesti per effettuare uno screening veloce della temperatura corporea dei soggetti e garantire, di conseguenza, la loro sicurezza. Nonostante questi strumenti abbiamo un leggero margine di errore (la misurazione potrebbe essere alterata anche da una persona che ha preso molto sole o eccessivamente vestita), sono estremamente utili e versatili e possono rendere più sicuro l’accesso a luoghi pubblici.

In situazioni del genere, infatti, sarebbe impossibile e antigienico misurare la temperatura con un più preciso termometro da contatto. Il termoscanner si rivela quindi un ottimo compromesso, oltre che una soluzione efficace e veloce per contenere i contagi. Ma qual è la procedura più corretta per poter misurare la temperatura delle persone con il termoscanner, in totale sicurezza?

Innanzitutto, è utile allestire uno spazio dedicato prima dell’ingresso, che possa essere facilmente sanificato e che garantisca alle persone la possibilità di rimanere in attesa del proprio turno rispettando la distanza di sicurezza prevista per legge e non creando assembramenti.

La persona addetta alla rilevazione del termoscanner deve essere adeguatamente formata, mentre se si opta per un rilevatore automatico è necessaria comunque la presenza di una persona in grado di sorvegliare la zona.

Nel caso in cui si presenti un soggetto con una temperatura superiore ai 37° C, è opportuno effettuare una doppia rilevazione: se in entrambi i casi il display conferma che il soggetto ha la febbre, non bisognerà consentirgli l’accesso e andrà allontanato immediatamente.

impianti termoscanner | termoscanner

Tipologie di termoscanner

 

I termoscanner non sono tutti uguali: ne esistono di diverse tipologie, che possono essere più o meno funzionali a seconda del contesto. La scelta va fatta considerando anche il flusso di persone a cui è necessario misurare quotidianamente la temperatura e il budget che si ha a disposizione.

Prima di acquistare un termoscanner è quindi fondamentale conoscere i modelli che esistono in commercio, in modo da poter fare un acquisto che sia il più adatto possibile al contesto di utilizzo. Analizziamo insieme le loro caratteristiche.

 

Termoscanner a pistola

 

Questi scanner sono chiamati anche termometri a infrarossi ed è molto facile usarli: basta puntare il dispositivo verso la fronte, il polso o l’incavo del collo della persona che si ha di fronte per rilevarne la temperatura. Se si sceglie un termometro di questo tipo, è necessario avere però a disposizione una risorsa che si occupi di rilevare manualmente la temperatura.

 

Termoscanner automatico

 

Il termoscanner automatico ha la stessa funzionalità di quello a pistola, ma si tratta di un dispositivo che funziona appunto autonomamente: non è necessario che qualcuno lo attivi, perché riesce da solo a distinguere la presenza di una persona, quando questa è posizionata alla giusta distanza, e a rilevarne la temperatura.

Nel caso in cui la temperatura segnata dal display sia maggiore rispetto alla soglia stabilita, partirà un allarme acustico per garantire l’immediato intervento del personale e mantenere così un eccellente livello di sicurezza all’interno del locale.

Per i luoghi particolarmente affollati, dove ogni giorno transita un gran numero di persone, i termoscanner automatici sono la soluzione più efficace. In particolare, esistono alcuni dispositivi in grado di rilevare contemporaneamente la temperatura di 2/3 persone, per agevolare il loro flusso di ingresso.

Ci sono poi delle soluzioni ancora più avanzate, come le termocamere a raggi infrarossi che rilevano in contemporanea la temperatura di un gruppo di persone fino a una distanza di tre metri. Le persone quindi non devono passare davanti alla telecamera né togliersi eventuali copricapi e sciarpe.

Questi dispositivi sfruttano degli algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di distinguere i volti umani ed escludendo altre fonti di calore. Anche in questo caso, se viene segnalata una temperatura maggiore di quella prevista dalla soglia di riferimento, si attiva un allarme acustico e si evidenzia sullo schermo la persona interessata.

 

A seconda delle esigenze, è poi possibile progettare una soluzione personalizzata e implementare con un termoscanner i sistemi di controllo accessi già esistenti. Se sei all’installazione di uno di questi strumenti all’interno della tua attività, contattaci per un preventivo.